Un centenario che guarda al futuro
Il 20 agosto 2026 ricorre il centenario della nascita di Giorgio Piccini (Firenze 1926 – Greve in Chianti 1995), scultore autodidatta e interprete originale della tradizione spirituale e umanitaria fiorentina del dopoguerra.
Il Comitato Promotore per la Fondazione “Giorgio Piccini” considera il Centenario non solo come un’occasione celebrativa, ma come un passaggio di soglia: momento in cui l’eredità artistica e morale dello scultore è chiamata a tradursi in iniziative concrete di solidarietà, educazione e pace.
Giorgio Piccini: arte come vettore di solidarietà
Le sculture in legno d’ulivo di Giorgio Piccini – maternità, abbracci, figure raccolte, Cristo, san Francesco – nascono da una sensibilità che rifiuta l’indifferenza di fronte alla sofferenza umana.
Nel segno di questa visione, il Centenario mira a far emergere l’idea che l’arte possa diventare spazio di giustizia e di cura, non oggetto estetico da conservare.
Le iniziative del Centenario sono quindi pensate come un ponte tra:
- la memoria di un artista radicato nel suo territorio;
- le sfide globali di oggi: guerre, diseguaglianze, crisi di senso;
- la nascita di una futura Fondazione “Giorgio Piccini”.
Iniziative previste per il Centenario
1. Percorsi espositivi e documentari
- ricognizione e catalogazione delle opere esistenti;
- allestimenti essenziali in luoghi significativi (parrocchie, spazi civili, realtà sociali);
- raccolta di testimonianze orali e documentarie sulla figura di Giorgio Piccini.
2. Laboratori educativi
- incontri con scuole e gruppi giovanili su arte, solidarietà, pace;
- laboratori di lettura delle sculture come “storie che curano”;
- percorsi formativi per educatori, operatori sociali e comunità locali.
3. Progetti di pace e solidarietà
In continuità con la sensibilità dello scultore, il Comitato Promotore promuove iniziative dedicate ai contesti più feriti dalla guerra e dall’ingiustizia. Tra queste si inserisce in particolare il:
- Piano della Memoria Comune, proposta di pace a lungo termine per il conflitto tra Russia e Ucraina, fondata sulla memoria condivisa delle vittime e sulla sicurezza comune.
Il Centenario diventa così l’orizzonte simbolico in cui l’arte di Giorgio Piccini si apre a una responsabilità più ampia: accompagnare percorsi di riconciliazione e di cura tra i popoli.
Verso la Fondazione “Giorgio Piccini”
Le iniziative del Centenario 1926–2026 sono pensate come passo concreto verso la costituzione della Fondazione “Giorgio Piccini”, che avrà il compito di:
- custodire e rendere accessibile l’opera dell’artista;
- studiare e trasmettere il contesto spirituale e sociale da cui nasce;
- promuovere progetti educativi e umanitari ispirati all’idea di arte come vettore di solidarietà.
Il Centenario non chiude una storia: ne apre una nuova, condivisa con tutte le persone e le istituzioni che vorranno partecipare.
Contatti
Per informazioni sulle iniziative del Centenario, proposte di collaborazione o sostegno alle attività del Comitato:
Comitato Promotore per la Fondazione “Giorgio Piccini”
Presidente: Michele Piccini
Email: info@giorgiopiccini.org
Email Presidente: presidente@giorgiopiccini.org